REGOLAMENTO DEI CENTRI DELLA “CASA NEL SOLE”
1) SOCI
L’Associazione è composta da Soci fondatori, Soci ordinari e Sostenitori di qualunque estrazione sociale, politica e religiosa. E’ consentita l’iscrizione come Socio ordinario anche a persone che per motivi particolari, conosciuti dal Presidente, non possono seguire le attività; dei Centri competenti per territorio. Sono considerati appartenenti ad un determinato Centro (negli anni addietro indicato col termine “Comunità; non residenziale” per delinearne lo spirito che deve animarlo) coloro che dopo un periodo di formazione di almeno tre mesi, avendone fatta esplicita richiesta, vengono accolti nell’Associazione. Il Presidente in alcune situazioni particolari, come nella elezione dei Rappresentanti per l’Assemblea Generale, può aggregare al Centro competente per territorio i Soci normalmente impossibilitati a seguire le attività; dello stesso, con diritto di voce attiva e passiva.
2) OBIETTIVI
Gli obiettivi che l’Associazione, tramite i suoi Centri, intende perseguire sono:1) – Sensibilizzare le persone e le istituzioni al problema della emarginazione ed in particolare della tossicodipendenza;2) – Prevenire i fenomeni di emarginazione contribuendo alla formazione di una cultura e di una mentalità; capaci di vincerla; offrendo valori, interessi ed ideali ai giovani, particolarmente esposti ad esperienze sconvolgenti quali la tossicodipendenza;
- Collaborare con i servizi pubblici, le istituzioni, le scuole e le altre forze sociali seriamente impegnate a fronteggiare il problema dell’emarginazione e della tossicodipendenza;
- Svolgere colloqui di orientamento con ragazzi tossicodipendenti e le loro famiglie;
- Predisporre i ragazzi tossicodipendenti all’ingresso in comunità; nel rispetto della loro dimensione umana, culturale e religiosa, partendo dal presupposto della loro libera e convinta collaborazione, inviandoli poi in strutture comunitarie che condividano tale metodologia;
- Offrire alle famiglie che vivono questo dramma un ascolto sincero, delle indicazioni chiare e un valido sostegno per una partecipazione attiva al programma di recupero intrapreso dal congiunto, seguendole prima, durante: e dopo la permanenza dello stesso in comunità; o affiancandole in un percorso educativo personalizzato alternativo alla fase comunitaria;
- Reinserire nelle strutture familiari e sociali coloro che hanno concluso l’esperienza della comunità; e coloro che pur non potendo accedervi stanno compiendo il loro percorso di recupero;
- Oltre a svolgere i compiti sopra menzionati, ogni Centro potrà; curare particolari attività; quali videoteca, biblioteca, artigianato, attività; sportiva, teatrale, musicale, ecc…
3) STRUTTURA
- Il Presidente dell’Associazione è il responsabile ultimo dei Centri e di qualunque attività; della. stessa (cfr Artt. 8 e 13 dello STATUTO);
- Corresponsabile del Centro è il Segretario, con i seguenti compiti prioritari: Animare il gruppo favorendone il dialogo, il clima di fiducia e l’amicizia; Coordinare i lavori dei vari settori; Redigere un verbale periodico inerente il cammino e i problemi del Centro; Informare scrupolosamente il Presidente ed essere Tramite fra e il suo Centro e l’Associazione; (cfr Art. 12 dello STATUTO). Ha inoltre il compito di tenere i contatti e con i Soci impossibilitati alla frequenza assidua, informandoli delle iniziative particolari del Centro, degli incontri periodici dell’Associazione, ecc. ; senza trascurare, infine, i Sostenitori della nostra Associazione che vivono nel suo territorio;
- I Centri inoltre si avvalgono del Consiglio Esecutivo composto dal Segretario, dall’Economo e da tre Responsabili di Settore (prevenzione, colloqui, famiglie) secondo i compiti precisati all’Art. 1l dello STATUTO. Il Consiglio Esecutivo è presieduto dal Segretario;
- L’Assemblea del Centro è composta dai Soci ordinari e fondatori che vi appartengono. Ha competenza su tutto ciò che riguarda l’attività; del Centro. Approva le proposte dei membri del Consiglio Esecutivo (cfr Art. 10 dello STATUTO);
- Momento insostituibile della crescita del Centro (o “comunità; non residenziale”) è rappresentato dalle Riunioni. Ogni Centro avrà; Riunioni con scadenze settimanali o quindicinali. Nel programma delle Riunioni si dia un giusto spazio alla Verifica, alla Formazione, alla Organizzazione delle attività; e al Resoconto economico . . . ;
- E’ importante che ogni Centro abbia una Sede stabile con Turni di servizio. Tutti i Soci sono tenuti a partecipare ai lavori di mantenimento della Sede a cui appartengono;
- I Responsabili di Settore e dei Segretari dei vari Centri partecipino con assiduità; agli Incontri Periodici stabiliti annualmente dall’Associazione per ciascun settore;
- L’Assemblea Annuale è da considerarsi un obbligo per tutti i Soci , salvo difficoltà; portate a conoscenza del Segretario o del Presidente;
- L’Associazione organizza nel periodo estivo le Esperienze di vita in comune (precedentemente indicate come “Corsi di formazione e di prevenzione”) a cui tutti dovrebbero partecipare almeno una volta;
- I Centri sono partecipi dell’Economia di tutta l’Associazione, per cui, qualora si rendesse necessario, si organizzeranno per recuperare fondi e materiali, ma non chiederanno compensi per le loro prestazioni. Avranno il Registro dei Beni e degli Spostamenti di Cassa e uno Schedario dei Sostenitori abituali;
- La Tassa annuale serve a coprire innanzitutto le Spese Assicurative che si aggirano mediamente sui 40 Euro a Socio;12) – L’Associazione ha un’Amministrazione Centralizzata. Ai vari Centri è concesso di avere un fondo cassa medio non superiore a € 250,00. Eventuali eccezioni saranno stabilite dal Presidente o dall’Economo Generale;
4) NOTA
Viene considerato decaduto chi, senza motivi validi e non conosciuti dal Presidente, per un periodo consistente viene meno agli impegni assunti; viene allontanato chiunque compromette col proprio comportamento la vita di amicizia, il raggiungimento degli scopi dell’Associazione e la sua credibilità. In ottemperanza all’impegno di Onestà e lealtà, si fa obbligo ai Segretari e a tutti i Soci di segnalare al presidente eventuali prolungate assenze o comportamenti non consoni al nostro stile di vita.
Il Presidente Approvato dall’Assemblea Generale in Casaldianni il 5 Gennaio 1992
*Modificato dall’Assemblea Generale in Casaldianni il 16 Gennaio 1994